domenica 5 maggio 2013
Possibili finali di gara 7
Finale 1 - Provaci ancora C.J.
Non contento di aver stuzzicato il can che dormiva in gara 4, C.J. Watson a metà del terzo e sul punteggio di 76-52 per i suoi Nets si avvicinerà a Nate Robinson e gli sussurrerà all'orecchio "Lo sai che a Gardaland quelli alti come te non li fanno salire sulle giostre pericolose?". Da lì in poi Krypto-Nate realizzerà 46 punti in 8 minuti, comprensivi di:
nr.1 colpo di testa su cross di Marco Belinelli, per gli amici Luol Sdeng.
nr.3 reverse dunk staccando dalla linea dei tre punti
nr. 2 rovesciate alla Adani da centrocampo
Punteggio finale: Chicago 123- Brooklyn 81
Finale 2 - Nun te Reggie in piedi
In preda ad una crisi mistica frutto degli ottantadue hot-dog mangiati nell'intervallo Reggie Evans, per gli amici "il muratore di Pensacola", a 3 secondi dal termine con Chicago in vantaggio di due riceverà la palla e dopo aver ingannato la difesa fingendo un consegnato per Joe Johnson, si alzerà per un piazzato da otto metri. Con la palla in aria tutto il pubblico tratterà il respiro e parecchi giureranno nei giorni seguenti di aver udito queste note. Il tiro dopo una parabola infinita non toccherà nemmeno il canestro e Gerald Wallace, dopo averlo legato ad una sedia, mangerà l'intero Reggie Evans senza l'ausilio di alcuna bevanda. R.i.p. Reggie.
Punteggio finale: Chicago 76- Brooklyn 74
Finale 3 - Se son Rose
Joakim Noah in preda ad un impeto di passione dopo un canestro e fallo bacerà senza remore Carlos Boozer in bocca, con tanto di lingua. E siccome da cosa nasce cosa la pubblica sicurezza sarà costretta ad evacuare la Barclays Arena mentre gli inservienti passeranno svariate settimane per pulire le abbondanti chiazze di vomito. Dopo 9 mesi nasceranno otto piccoli francesi dall'aspetto orribile ma con un jumper dai 5 metri invidiabile. Saranno affidati alle cure di Derrick Rose che ormai, abbandonata la carriera cestistica, aprirà una ludoteca in centro a Chicago dove vivrà Nate Robinson.
Punteggio finale: la partita non sarà disputata e Miami accederà direttamente alla finale.
lunedì 18 febbraio 2013
Tonyyyyy Bobbittttttttt
- Durante gli allenamenti metteva nella fascetta in testa, caramelle e cioccolate , scartando queste durante qualche piccola pausa.
- Era capace di alzarsi un Alley Oop e schiacciare in svariati modi a freddo e con le pantofole ai piedi (Altezza: 193 cm).
- Quell’anno cambiò tre macchine. La prima fu trovata carbonizzata su un area di sosta vicino Nola. La seconda la schiantò contro un palo. La terza fu sequestrata in seguito ad una corsa contromano al corso di Avellino con annesso dito medio ai poliziotti intenti a fermarlo.
- Durante una trasferta minacciò di non tornare più ad Avellino, perché non gli fu portato il vino a tavola prima della partita.
- Nella settimana di Natale, durante un allenamento si avvicinò vicino Capobianco esclamando “ it’s Christmas coach !” lasciò tutti e se ne andò a casa.
- Durante la partitella di allenamento gli fu chiamato un fischio a sfavore, arrabbiato lanciò il paradenti all’allenatore.
domenica 10 febbraio 2013
10 titoli che vale la pena segnarsi
Ogni appassionato di pallacanestro che si rispetti ha visto qualche film dove i protagonisti con l'arancia in mano ci sanno fare e stasera,mentre fuori nevica e in tv non c'è nulla da vedere, tenterò di illustrarne qualcuno.
1) HE GOT GAME:dal genio indiscusso di Spike Lee nasce questo film che per noi appassionati equivale a Titanic o Il Gladiatore,insomma un film che rimarrà nella memoria di tutti!!è la storia di Jesus Shuttlesworth(interpetato magistralmente da Ray Allen), la più grande promessa del basket liceale di tutti gli Stati Uniti che a 12 anni assiste all'omicidio della madre da parte del padre (Denzel Washington) che da allora è rinchiuso nella prigione di Attica.Fortuna vuole però che il direttore del carcere è un grande appassionato di basket e propone a Jake Shuttlesworth un accordo: se riuscirà a convincere il figlio a giocare per l'università di Big State riceverà una forte riduzione della pena. Jake quindi esce di carcere per convincere il figlio che però del padre se ne importa quanto il Papa della Formula 1.Memorabile poi è la scena dell'ultima sera dove Jesus sfida il padre (che ha a disposizione l'ultimo tentativo per convincere il figlio) in un uno vs uno con in palio l'iscrizione a Big State!! Il finale non lo scrivo,così quei pazzi malati (perchè solo così si possono chiamare) che non l'hanno visto potranno goderselo a pieno!
2)COACH CARTER:ispirato da una storia vera,questo film racconta la vicenda di Ken Carter (Samuel Jackson) chiamato ad allenare gli Oilers della Richmond high School.La squadra è composta per lo più da delinquenti e ragazzi del ghetto che però coach carter riuscirà a raddrizzare spingendoli a studiare e a dedicare la loro vita al basket.
3)GLORY ROAD:ispirato anche questo ad una storia vera qui si racconta di don Haskins,ex allenatore di basket femminile che viene chiamato ad allenare i Texas Western Miners di EL Paso,Texas. All’arrivo del coach la squadra fa acqua da tutte le parti e così Haskins decide di reclutare personalmente i giocatori scegliendoli da qualsiasi parte degli Stati Uniti,unico problema però è che la squadra viene formata da 5 giocatori bianchi e 7 giocatori afroamericani che all’epoca (1965) erano tollerati quanto la carne da un vegetariano!!Nonostante questo però i Miners fanno scintille,chiudono la stagione regolare con 23 vittorie ed una sola sconfitta e arrivano alla finale della NCAA dove trovano la Kentucky di coach Adolph Rupp e dell’All American Pat Riley (si,quel Pat Riley).I Miners quindi vincono la finale ed entrano di diritto nella storia grazie anche alla decisione di coach Haskins di far scendere in campo solo i giocatori di colore.
4)IL SOGNO DI CALVIN:la scelta di includere questo film nella lista è molto sentimentale dato che questo è stato il secondo film sul basket che abbia mai visto (il primo è qui sotto).Il protagonista è l’orfano Calvin (interpretato dal rapper Bow Wow ) che entra in possesso delle scarpe da gioco di Michael Jordan…piccolo particolare:ogni volta che le indossa Calvin possiede tutto il talento di MJ e questo gli permetterà quindi di entrare nella NBA(dopo che umilia in un uno vs uno la star della squadra locale) e di portare la sua squadra ai play off!!Ah,Calvin ha 13 anni!!
5)SPACE JAM:il mio primo amore,il film più bello di sempre,quello che meriterebbe 13 oscar solo perché concede agli spettatori la possibilità di veder giocare nella stessa squadra Bugs Bunny e Michael Jordan!!!I Looney Toones infatti sono minacciati da Swackhammer,proprietario di un parco divertimenti alieno di scarsi profitti,che vuole imprigionarli e renderli suoi schiavi e manda i suoi piccoli alieni tirapiedi sulla terra per catturarli. I Looney toones quindi sfidano i minuscoli extraterrestri ad una partita di basket con in palio la loro libertà. Gli “alienini” però riescono a rubare il talento a 5 giocatori NBA(charles Barkley,pat Ewing,larry Johnson,Shawn Bradley e Muggsy bogue) e così l’unica chance di Bugs e compagni è quella di reclutare nella loro squadra MJ!
6)WHITE MAN CAN’T JUMP (chi non salta bianco è): la storia di Billy Hoyle,ragazzo talentuoso che raggiunge la famosa spiaggia di Venice Beach in California con lo scopo di sfidare i personaggi più famosi e sottrargli più soldi possibili. Qui incontra il ragazzo di colore Sidney Deane,lo sfida ad una gara da tre punti e nel bel mezzo di un trash talking degno di Garnett vince la sfida!Inizia quindi una collaborazione dei due e parte così una serie di vittorie corrispondente ad un eguale montagna di introiti. Arrivati però a scommettere la somma di $1700, Sydney, in combutta con gli avversari, perde deliberatamente per vendicarsi dell'oltraggio subito tempo prima e "dare una lezione di vita" al bianco. Intanto però Gloria, la ragazza di Billy, è adirata per la perdita di tutti i loro risparmi quindi Billy viene trascinato da Gloria, a casa di Sidney per farsi ridare la somma. Gloria quindi parla con Rhonda, moglie di Sidney che le spiega che non potrà mai riavere i suoi soldi, ma propone una soluzione che potrebbe accontentare entrambe le famiglie (Rhonda vuole fuggire dalla vita squallida del quartiere in cui vive): partecipare ad un gran torneo di basket 2 contro 2.I due quindi vincono e portano a casa i 5000$ di premio.
7)REBOUND:ok,qualcuno già starà per cliccare sulla x di chiudi perché ha visto questo film solo al settimo posto,e quindi tengo a precisare che non sono disposti in ordine di importanza!!!Tanto per capirci . . . il film inizia con un’intervista a Kareem Abdul-Jabbar che dovendo fare un solo nome su chi sia stato il più grande giocatore di basket incontrato in carriera, risponde:
« Se devo fare solo un nome...Accidenti... Può essere soltanto Goat »
Questa infatti è la storia di Earl Manigult,forse il più grande streetballer mai esistito, ma che purtroppo ha preferito la droga al pallone da basket sprecando così uno dei più grandi talenti mai esistiti.
8)HOOKED:film non tanto conosciuto,narra la storia di Demetrius Mitchell,giocatore da playground che in quanto a talento ed elevazione non aveva nulla da invidiare a nessuno!!Volete una prova? Scrivete Demetrius Mitchell su you tube e vedete cosa esce fuori!
9)COLPO VINCENTE:film un po’ vecchiotto è per veri appasionati,racconta di Norman Dale (Gene Hackman), un allenatore di pallacanestro che a causa di un increscioso episodio del suo passato sportivo (un violento alterco a seguito del quale, dopo avere malmenato un giocatore durante un allenamento, viene richiesta la sua radiazione dalla Commissione dello Stato di New York), è da dieci anni in inattività. Egli viene chiamato dal suo amico Cletus nello sperduto paesino di Hickory nell'Indiana per allenare la squadra della scuola e per offrirgli un'altra possibilità di lavoro. L'inizio non è privo di difficoltà viste le problematiche relative alla piccola comunità: la ritrosia ed in alcuni casi l'aperta ostilità di fronte agli "estranei", le nuove metodologie di allenamento e di condotta della squadra che faticano ad essere accettate, la chiamata come assistente allenatore di "Colpo in canna" (Dennis Hopper), genitore alcolizzato di uno dei giocatori, ed il carattere del coach incapace di scendere a compromessi, tanto sul piano umano quanto su quello sportivo; difficoltà che esplodono dopo le prime partite nelle quali i risultati non arrivano e dove Dale viene spesso espulso per intemperanze, tanto che nel paese viene chiesta una votazione per rimuoverlo dal suo incarico. Egli sembra cedere ma, grazie alla fiducia nelle sue qualità umane da parte della professoressa Myra Fleener che inizialmente, al pari degli altri concittadini, lo aveva osteggiato ma che successivamente si innamorerà di lui ed il sostegno di Jimmy Chitwood, il migliore giocatore della squadra che aveva abbandonato lo sport ma che si rende disponibile a tornare a condizione che Dale rimanga, viene mantenuto al suo posto a dispetto di una prima votazione contraria. Da quel momento le cose iniziano a migliorare e la "piccola" squadra, composta da soli otto giocatori, comincia ad inanellare successi arrivando inaspettatamente fino alla storica vittoria nel campionato dello Stato.
10)ONCE BROTHERS:per ultimo,ma no per importanza, ecco la storia dei due cestisti jugoslavi più vincenti di sempre:il compianto Drazen Petrovic e Vlade Divac.Vediamo così la loro ascesa europea,il loro arrivo in NBA e tutti problemi dovuto alla guerra civile jugoslava in atto in quel periodo.La loro amicizia però inizia a deteriorare per via delle loro origini(Divac serbo - ortodosso, Petrovic croato-cattolico) e li porta ad allontanarsi definitivamente dopo la conquista del Campionato mondiale di pallacanestro maschile 1990, quando Divac, durante i festeggiamenti, allontana dal campo una bandiera croata portata da un indipendentista. Nemmeno la tragica scomparsa di Petrovic in un incidente stradale nel 1993 ha permesso una loro definitiva riappacificazione!
domenica 3 febbraio 2013
Domanda esistenziale
sabato 2 febbraio 2013
I'm back
venerdì 1 febbraio 2013
Falsi intenditori
giovedì 31 gennaio 2013
Considerazioni NBA
venerdì 1 luglio 2011
Lockout . . Purtroppo
venerdì 24 giugno 2011
draft 2001
Collegamento su sky sport intorno all'una e qualcosa e attesa (accompagnata da un bel caffè) dell'inizio delle "ostilità". Eh si amici carissimi, se ve ne foste dimenticati, stanotte si è scelto per il draft NBA 2011, appuntamento annuale per la scelta dei migliori prospetti che l'NBA ha individuato tra i vari campionati europei e non, con maggior risalto (come sempre) alle stelline della NCAA.
...Silenzio in aula: parla il capo David Stern..." la prima scelta è toccata ai Cleveland Cavaliers che hanno acquistato i diritti dai Clippers: form Duke... Kyrie Irving. Applausi scroscianti per il play diciannovenne, stellina indiscussa della stagione NCAA appena terminata con cifre importanti (circa 17 punti e 4 assist circa a gara).
Dopo la consegna del cappellino e le interviste di routine si passa alla seconda scelta; questa volta toccherà ai Minnesota Timberwolves: scelta molto difficile perchè Minnesota aveva l'urgenza di completare il roster con un centro valido, dopo aver acquistato Rubio e aver trattenuto Love. Però, logicamente, non si potevano far scappare l'occasione di prendere un giocatore come Derrick Williams , ventenne ala di Arizona che ha chiuso la stagione regolare a 19 punti di media; e infatti la scelta è caduta proprio su di lui.
Terza scelta abbiamo Enes Kanter, scelto dagli Utah Jazz e poi al numero quattro abbiamo la prima scelta europea del draft 2011: sempre i Cavs hanno scelto dai lituani del Lietuvos Rytas il centrone diciannovenne Jonas Valanciunas. Il ragazzo ha chiuso con 7 punti e quasi 4 rimbalzi di media il suo campionato e sinceramente lo vedo un pò troppo acerbo per affrontare un tour de force come l'NBA; speriamo che non faccia flop. Quinta scelta è il nativo della Democratic Republic of the Congo Bismack Biyombo, diciottenne ala/centro militante nella squadra dell'ACB Baloncesto Fuenlabrada. Il ragazzo ha chiuso con 6 punti e 3 rimbalzi di media (stesso discorso fatto per Valanciunas...speriamo che la troppa voglia di arrivare in alto non faccia del male alle loro carriere). Poi la nottata è scivolata via con tutte le altre scelte. Da notare la scelta dei Bobcats alla nona chiamata, Kemba Walker da Connecticut, dei Sacramento Kings alla decima con il bombardiere Jimmer Fredette da BYU e la scelta dei Wizards alla 18esima chiamata; infatti troviamo una conoscenza del basket italiano e più precisamente dell'ala forte della Benetton Treviso, il lituano Donatas Motiejunas.
Auguri a tutte le nuove leve NBA e che gli dei del basket siano con voi!
mercoledì 15 giugno 2011
No ring no party
lunedì 6 giugno 2011
Gara 3 è di . . . Bosh!!
venerdì 3 giugno 2011
Dallas c'è . . E anche il Tedesco!
giovedì 2 giugno 2011
Tutti in piedi per Shaq
mercoledì 1 giugno 2011
giovedì 26 maggio 2011
... LA NUOVA ERA
Come tutti sanno, dopo la delusione post-Dallas, il Maestro Zen dei 5 titoli NBA Phil Jackson ha lasciato la sua poltrona sulla panchina angelina. Ora la domanda sorge spontanea: chi sarà in grado di sostituirlo? Chi avrà la capacità tecnica di portare avanti uno spogliatoio dove praticamente comanda il 24?
Secondo gli addetti ai lavori, lo staff tecnico dei Lakers ha già trovato la risposta alle nostre domande; infatti pare che il successore di Phil Jackson sia l'ex allenatore di "Sua Maestà" in quel di Cleveland Mike Brown. Sarà in grado di portare il nome dei Lakers dove lo ha potato Jackson? beh...non posso sapere proprio tutto!
Una lieta notizia per i tifosi italiani però la posso dire: pare che il suddetto Mike Brown abbia volontà di portare con se come assistente il nostro concittadino Ettore Messina facendo in modo di coronare il suo sogno di far parte del mondo NBA.
martedì 17 maggio 2011
Come ha fatto????
MVP MVP - 2
The Black Jesus rules
Siamo ormai alla fine della regular season ed è momento di tirare le somme. Questa è stata una stagione alquanto strana, con continui capovolgimenti di fronte (Siena permettendo) su tutti i campi di Italia.
Per quanto riguarda la mia squadra, beh, ci vorrebbe un libro per raccontare ciò che è successo in questa questa stagione agonistica; siamo riusciti ad affrontare innumerevoli difficoltà (anche molto gravi) e ora siamo lì, tra gli 8 team più forti d’Italia a giocare per lo Scudetto.
Non voglio però dilungarmi molto su vicende ormai passate, voglio soffermare la mia attenzione su un giovanotto di nome Omar Abdul Thomas.
Black Jesus è il suo soprannome (datogli ai tempi di UTEP dai suo compagni di squadra) e per il secondo anno consecutivo è stato MVP della lega di cui faceva parte.
Dal suo arrivo in Italia (Agosto 2006 nella Copsette Rimini di Giampiero Ticchi) è stato sempre un crescendo di prestazioni fino ad esplodere definitivamente l’anno scorso nel campionato di legadue italiana con la casacca brindisina (squadra poi promossa in massima serie); forse in quel di Brindisi non credevano molto in lui visto l’arrivo in estate direttamente dai Miami Heat del pluristipendiato Yakuba Diawara. In lui però ci ha creduto una società come Avellino che dopo gli ultimi 3 campionati cercava atleti di livello per consacrarsi tra l’olimpo del basket italiano.
Se volete posso farvi anche l’elenco delle statistiche ma, secondo me, non servirebbe a nulla; basta andare un po’ in giro in rete e scrivere da qualche parte OMAR ABDUL THOMAS. Vi troverete davanti tante foto di un ragazzo di colore, più o meno alto 2 metri , con un fermaglio a sostenere la sua folta capigliatura riccioluta che vi sorride. Beh se state vedendo proprio questo volto siete sul sito giusto; cliccate su di lui e leggete tutto ciò che vi interessa, ma attenzione, ogni tanto ricordatevi mentre leggete, che state leggendo qualcosa sul giocatore più forte in circolazione in questo sport e se sarete colpiti da lui e dalle sue gesta continuatelo a seguire perché questo signore di strada ne farà davvero parecchia.
Lettera a Dwane Wade
Mi dispiace per ieri, non volevo trattarti così. E' che a volte mi esalto.
Spero riuscirai a perdonarmi.
Saluti,
Taj Gibson

